Tumori del Pancreas
Tra le chirurgie più complesse e delicate dell'intera chirurgia generale, affrontata con approccio multidisciplinare e, quando possibile, tecnica robotica.
Il pancreas è situato in una posizione anatomica cruciale, circondato dai vasi sanguigni più importanti dell'addome. La chirurgia pancreatica per tumori maligni (adenocarcinoma) o lesioni pre-cancerose (come le cisti mucinose o le neoplasie papillari intraduttali — IPMN) è considerata tra le più complesse e delicate dell'intera chirurgia generale.
Conosciuto come intervento di Whipple, viene eseguito per i tumori della testa del pancreas. Consiste nell'asportazione in un unico blocco della testa del pancreas, del duodeno, della via biliare principale e, talvolta, di una porzione dello stomaco, seguita da una complessa fase di ricostruzione in cui il pancreas rimanente, la via biliare e lo stomaco vengono delicatamente suturati all'intestino per ripristinare la digestione.
Prevede l'asportazione del corpo e della coda del pancreas, spesso associata alla rimozione della milza, e viene oggi eseguita prevalentemente con tecnica robotica, riducendo l'impatto post-operatorio e garantendo un controllo del dolore eccellente.
Dopo l'intervento, la funzionalità del pancreas viene attentamente monitorata e, se necessario, supportata con l'assunzione di enzimi digestivi per via orale o con un'adeguata terapia per il controllo della glicemia.
Il lavoro, visto da vicino



